Cordelia Oppliger è la nuova direttrice dell'Associazione svizzera dei trasporti pubblici. Subentra a Stephan Appenzeller, che ha ricoperto la carica di direttore dal 2020. Continuerà a essere a disposizione dell'IGöV come esperto ferroviario e del trasporto pubblico, garantendo una transizione senza intoppi.
Cordelia Oppliger è consulente di gestione di progetti e comunicazione e ha lavorato, tra gli altri, per l'Associazione traffico e ambiente (VCS) e ha diretto un grande progetto di mobilità sostenibile presso la città di Zurigo. La cinquantacinquenne entrerà in carica il 1° febbraio 2024.
Insieme al Comitato, nel 2024 si impegnerà in particolare per i due progetti prioritari dell'IGöV:
Il concetto di offerta 2035: la IGöV chiede un netto miglioramento del concetto di orario a lungo termine, che l'anno scorso era stato aspramente criticato. In particolare, chiede il rispetto degli attuali tempi di percorrenza nel traffico a lunga percorrenza e il mantenimento dell'impiego dei treni pendolari veloci sulla linea del piede del Giura. Nel traffico internazionale, chiede un forte potenziamento dell'offerta, in particolare verso l'Italia e la Francia, un notevole miglioramento della puntualità e dell'affidabilità, nonché un migliore coordinamento a livello europeo dei cantieri.
Come secondo punto focale, il Consiglio di amministrazione si impegna a favore di basse barriere d'accesso al trasporto pubblico. Per raggiungere gli obiettivi svizzeri di politica dei trasporti in materia di trasferimento modale e di protezione del clima, più persone devono passare al trasporto pubblico. A tal fine, oltre a una rete capillare, è necessario un facile accesso per tutti con un sistema tariffario trasparente e semplice: con il nuovo sistema tariffario pianificato, gli ostacoli all'uso dei trasporti pubblici non devono aumentare ulteriormente.
L'IGöV è composta da nove sezioni regionali con 1.150 membri. Si impegna in politica e nell'opinione pubblica per un trasporto pubblico di alta qualità, contribuendo in modo significativo a una mobilità rispettosa del clima e delle persone.